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Quanto costa un sito internet?

24 Ottobre 2019

Sto per darvi la risposta del secolo: quanto costa un sito web. È una domanda che spesso chi vuole inserire la propria attività online si pone. La risposta è: dipende. So che vi aspettavate indicativamente delle cifre, ma la verità è che esistono una serie di fattori da valutare che non permettono di dare una sola fascia di prezzo.
Come in tutti i beni esistono delle fasce di prezzo in base alle esigenze del cliente. Analizziamo alcune categorie…

1- Sito mono-pagina

Una pagina di semplice presentazione della tua azienda con semplici descrizioni magari della tua storia e dei tuoi servizi e/o prodotti. Ovviamente questa possiamo definirla come categoria base indicata per attività che hanno ancora prevalentemente il loro business nell’offline e la loro clientela si basa sul passaparola.

2- Sito vetrina

È già un gradino in più. Permette di presentare in modo più approfondito tutta la tua attività, dando molto spazio alle singole parti. Magari un’azienda con 50 e più anni di storia che necessita di una sezione dedicata, area dei servizi più approfondita e un form di contatto per comunicare con voi. Questo potrebbe essere il tipo di sito ideale per chi comunque lavora nell’ offline ma ha molto più “materiale” da comunicare. Per esempio un’azienda edile: lavora offline ma può farsi conoscere online grazie alle sue realizzazioni ed ai suoi servizi. Qua saliamo ovviamente di prezzo.

3- Sito e-commerce:

Qua saliamo ulteriormente. Per implementare un sito di commercio elettronico vanno sviluppati diversi aspetti. Innanzitutto la parte dedicata ai prodotti quindi con relative foto, inserimento sul sito, descrizioni ottimizzate, inserimento di prezzi ed eventuali misure e colori differenti. Poi va implementata tutta la sezione dedicata ai pagamenti (carta di Credito, Paypal, contrassegno, etc), alle condizioni di vendita e di reso da inserire e le spedizioni con i diversi costi in base al luogo della spedizione. Terminata la sezione di vendita va realizzata tutta la parte di presentazione dell’azienda. E non è assolutamente da sottovalutare. In un mondo dominato dai grandi colossi dell’ ecommerce come Amazon è necessario far capire all’ utente perché è meglio acquistare da voi. Deve emergere la vostra particolarità rispetto alla “massa”. Per questo motivo è necessaria anche una parte di presentazione del brand, della spiegazione della particolarità dei vostri prodotti e del perché acquistare da voi.

4- Portale

Per farla breve un portale può essere Booking.com. Expedia, Tripadvisor. Sono tutti quei siti che rappresentano un punto di ingresso verso qualcosa di più ampio. Booking è un portale per avere accesso alla prenotazione di moltissimi alberghi. Tripadvisor è un portale per accedere a recensioni di alberghi, ristoranti oppure esperienze. Questi sono portali molto grandi, è vero. Ma questo è ciò che si intende per un portale internet da realizzare con-ovviamente- un conseguente aumento del costo.

Ogni sito internet ha delle esigenze differenti e per questo è difficile dare delle fasce di prezzo definitive. Certamente l’investimento sarà proporzionato in base alle vostre richieste e al listino prezzo dell’agenzia o freelance a cui vi rivolgerete.

Anche in base a chi svolgerà il lavoro i prezzi potrebbero cambiare. Un freelance probabilmente vi offrirà un preventivo più basso, ma magari un’esperienza minore nel settore. Oppure semplicemente avrà una disponibilità di tempo da dedicarvi inferiore poiché è una persona sola che segue più progetti.

Vuoi chiederci quanto costa un sito internet?

Beviamo un caffè insieme e vediamo quello che possiamo fare