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Il dizionario del web: 3 coppie di termini di cui spesso vengono confusi i significati

26 Settembre 2019

Il mondo di Internet è pieno di parole che possono spaventare perché non se ne conosce il significato ma alcuni termini possono essere molto utili. Soprattutto è utile conoscere la differenza tra parole che spesso vengono usate nello stesso contesto.
In questo caso ci occupiamo di 3 coppie di termini che possono creare confusione o addirittura possono essere scambiati di significato.

POP3/IMAP

Siamo nel mondo delle configurazioni delle email e in particolare POP3 e IMAP. Questi sono due protocolli differenti di gestione delle email, ovvero sono due modi differenti di sincronizzare la tua casella email.

Con il protocollo POP3 (Post Office Protocol) l’email viene scaricata dal server e depositata nel dispositivo da cui tu la stai leggendo (per esempio il tuo computer). In questo caso l’email viene scaricata sul tuo pc e quindi sul server non esiste più. Questo metodo cosa comporta? Comporta che se tu leggi le email da un dispositivo (computer dell’ufficio) e decidi poi di riaprirle in un secondo momento da un altro dispositivo (smartphone) non potrai farlo perché quando hai scaricato l’email per la prima volta sul tuo pc è stata tolta dal tuo server di posta e quindi tu non sei più in grado di vedere l’email da un’altra “postazione”. Per chi usasse questo protocollo è importantissimo che esegua un backup delle email frequentemente, cosi in caso di guasto al server potrai comunque accedere alle tue email.

L’altro protocollo utilizzato per le email è quello IMAP(Internet Message Access Protocol). Attraverso questo protocollo è possibile leggere le email dai vari dispositivi e questo comporta che se un’email viene letta da un dispositivo sarà comunque disponibile su un altro dispositivo nel caso si volesse consultare. Stessa cosa se rispondiamo ad un’email con un dispositivo ma poi accediamo alla risposta da un altro dispositivo: la troveremo senza problemi. In sintesi, con questo protocollo, le email possono essere viste e gestite da più dispositivi senza che le funzionalità cambino se l’email è stata già scaricata su un dispositivo.

Hosting/Dominio

Se stai pensando di realizzare un sito internet ti serviranno sia hosting che dominio, ma sono due aspetti differenti.

Il dominio è “quello con www”, ovvero il nome del tuo sito. Per esempio il dominio di Digival è digival.it. Il dominio va registrato su siti appositi così da poter assicurarsi l’uso esclusivo del nome. Il tuo sito sarà unico, quel dominio che sceglierai non potrà essere preso da nessun altro e quello sarà il nome con cui ti presenterai sul mondo di internet. Per quanto riguarda il dominio c’è da fare una specifica sulle estensioni: ne esistono moltissime e ognuna può essere più o meno adatta al tuo scopo. La scelta dell’estensione dipende da vari fattori. Il primo sicuramente è la disponibilità: è possibile che già qualcuno stia usando il dominio con quell’estensione. In secondo luogo dipende da un aspetto che potremmo definire comunicativo. Generalmente se sei una grossa azienda è più utilizzata l’estensione .com, ma se sei un’organizzazione senza scopo di lucro puoi acquistare l’estensione .org. Nella maggior parte dei casi, in Italia, l’estensione più utilizzata è il .it

L’hosting invece deriva dall’inglese “host” cioè ospitare. Quindi l’hosting è lo spazio su un server su cui il tuo sito è ospitato. Questo spazio varia a seconda delle necessità del singolo sito quindi è possibile che il tuo sito si possa trovare su un server condiviso con altri siti oppure su un server dedicato (con conseguente aumento di costi dell’abbonamento).

WordPress.org/Wordpress.com

In generale WordPress è una piattaforma open-source che permette di realizzare siti internet senza avere una particolare conoscenza nel campo della programmazione. Esistono però 2 differenti modi di poter usufruire delle caratteristiche di WordPress.

WordPress.org: è un software che puoi scaricare gratuitamente ed installare sul tuo server. Da lì in poi potrai avere accesso a tutte le funzionalità offerte dalla piattaforma come la possibilità di scaricare plug-in (componenti esterni che svolgono determinate funzioni) da utilizzare sul sito. Questa versione di WordPress possiamo definirla “self-hosted” e ciò vuol dire che viene ospitata sul tuo sito e tu ne hai il pieno controllo. Per poter usufruire di WordPress.org è necessario che tu abbia acquistato un dominio ed un piano di hosting.

WordPress.com non è un software scaricabile e personalizzabile. Possiamo definire questa soluzione come “hosted”. Questo comporta che tu potrai creare il tuo sito ma solo attraverso la piattaforma online di WordPress andando a perdere una serie di funzionalità che la versione .org ha come, per esempio, la possibilità di installare plug-in.

Ovviamente la versione WordPress.org comporta dei costi che sono quello dell’acquisto del dominio e dell’hosting (più l’eventuale costo dovuto all’ acquisizione di plugin a pagamento) cosa che con la versione di WordPress.com non è necessaria. La scelta deve ricadere in base alle proprie esigenze, ovviamente, ricordando che l’acquisto di dominio e hosting non sono una spesa eccessiva.

Queste tre coppie di termini li troviamo spesso on-line perciò è bene sapere le differenze e soprattutto conoscere quale dei vari servizi servono alla tua attività e quali vantaggi possono apportare.
La terminologia di internet è molto ampia e spesso risulta comprensibile solo agli addetti ai lavori, ma non preoccupatevi: in Digival cerchiamo sempre di essere chiari e spiegare ogni aspetto così che possiate diventare anche voi addetti ai lavori e capire di cosa parliamo e quali operazioni svolgiamo per voi.

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Vogliamo che i nostri clienti capiscano ogni terminologia che utilizziamo, vogliamo che i nostri servizi siamo comprensibili a tutti.