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Cos’è il digital marketing?

6 Febbraio 2020

In generale nel corso della storia non si è mai capito bene cosa fosse il marketing, si è sempre fatto ma è sempre sembrato un reparto oscuro di qualche multinazionale famosa. Con il Digital Marketing non ne parliamo neppure: un gran casino.
Allora adesso proviamo a fare un po’ di chiarezza e prometto che userò termini semplici cosi che anche chi non è un “addetto ai lavori” potrà capire.
Partiamo come si faceva a scuola: dalla definizione. Qui non ci viene incontro nessun dizionario del settore, ma possiamo definire il Digital Marketing come “l’insieme delle attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la propria rete commerciale, analizzare i trend di mercato, prevederne l’andamento e creare offerte sul profilo del cliente target.”
Bene, ora spieghiamo quali possono essere le attività in questione. La premessa fondamentale da fare però è che la creatività, l’evoluzione e la combinazione di strategia e strumenti a disposizione possono davvero realizzare azioni di Digital Marketing impressionanti quindi io cercherò solo di spiegare quali siano-ad oggi-alcuni degli strumenti che si possono utilizzare.
Gli strumenti di cui parliamo sono 6:

1- SITO INTERNET

Sappiamo tutti cosa sia un sito internet e ogni giorno ne utilizziamo almeno uno. Questo strumento lo inserirei quasi come una condizione imprescindibile per iniziare un’attività di digital marketing. Il tuo sito web è la base da cui partire con tutte le altre azioni. È la presentazione online della tua azienda, è uno dei passi principali per la tua presenza “digital”.

2- SEO: Search Engine Optimization

Non basta avere un sito internet online. Devi essere trovato da chi fa ricerche riguardanti il settore della tua attività. Questo è il compito della SEO. Più nello specifico comprende attività come trovare le parole chiave, rendere il sito caricabile velocemente da tutti i dispositivi, creare una rete di link e back link, renderlo navigabile dai dispositivi mobile (mobile responsive, in gergo tecnico) e molte altre tecniche che implementate possono portare il tuo sito nei primi risultati di ricerca di Google. La SEO è un’operazione necessaria che va studiata sotto molti punti di vista e spesso o la si impara da autodidatta con il dispendio di tempo ed energie o ci si affida a professionisti che possono lavorarci per voi. Non è assolutamente un’operazione trascurabile perché esistono miliardi di siti online e tu devi riuscire a comparire tra tutti loro.

3- SCHEDA GOOGLE MY BUSINESS

Strumento utilissimo e non sempre sfruttato a pieno. È quella sezione che vedete nella prima parte dei risultati di Google. Può apparire a destra se cercate una determinata azienda oppure nella fascia iniziale dei risultati se fate ricerche più generiche come “pizzeria ad Aosta”. Questa scheda è utilissima perché riassume tutti i dati necessari per l’utente per entrare in contatto con te. Numero di telefono, indicazioni stradali, sito web, orari di apertura, recensioni. La scheda Google My Business è uno strumento messo a disposizione da Google in maniera gratuita, è solo necessario gestirla al meglio in ogni dettaglio

4- SOCIAL NETWORK

Esistono una marea di social network, dai più famosi ai meno famosi. Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter, Pinterest, Youtube, Houzz, Tik Tok, sono solo alcuni che puoi trovare online. Tutti questi canali social immaginali come delle strade che possono condurre un utente a te. Si sa che ormai moltissimi milioni di utenti utilizzano i social network ed eseguono ricerche anche sulle aziende e quindi i social sono un luogo in cui dover avere una presenza. Ovviamente non tutti i social sono indicati, bisogna analizzare il tuo pubblico di riferimento e da li scegliere quale canale sfruttare. Avere dei canali social network comporta un impegno sia nella produzione di contenuti sia nel pubblicarli in modo continuativo e con coerenza nei confronti del nostro brand.

5- PUBBLICITÀ A PAGAMENTO

Una volta che ti sei posizionato con il tuo sito on line, hai ottimizzato la scheda Google My Business e hai iniziato ad avere una presenza sui social, cosa fare? Un’opzione è quella di investire in pubblicità a pagamento e le opzioni tra cui puoi scegliere sono essenzialmente due: pubblicità sui social network oppure su Google. I due metodi di pubblicità hanno meccanismi differenti, ma entrambi possono incrementare la tua presenza online e di conseguenza portare più clienti alla tua azienda.

6- NEWSLETTER

Strumento ottimo da utilizzare ma con attenzione. Perché? Quante e-mail riceviamo al giorno con novità, sconti, proposte e altro? Moltissime. Quante ne apriamo? Pochissime. Perché? Perché non attirano la nostra attenzione. Per questo motivo scrivere una newsletter è un processo complicato (oltre per la parte di acquisizione degli indirizzi email) che richiede particolare attenzione nella stesura del testo e dell’oggetto con cui verrà inviata l’email. Scrivere una newsletter (con cadenza variabile in base alla necessità) è un’operazione che richiede molta attenzione ma è uno strumento che permette il contatto diretto con il cliente.

Questi sono 6 strumenti principali da poter utilizzare in un piano di digital marketing. Di certo non è un elenco esaustivo di tutto quello che questo mondo offre, ma è già un elenco per avere un’idea chiara di ciò che è possibile fare. Il web offre possibilità infinite con costi e strumenti “per ogni tasca”. L’importante è scegliere gli strumenti giusti, testare se funzionano e, in caso contrario, modificare gli elementi che non funzionano.

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